Sfogliatella e Covilla. I grandi classici della produzione dolciaria partenopea e l’apprezzamento nel mondo. La coviglia è la rivelazione dell’estate nello storico laboratorio di via Toledo a Napoli. Qui da generazioni si sfornano le tipiche sfogliatelle apprezzate in tutto il mondo. Nelle preferenze dei turisti in città, sempre più numerosi, si confermano la sfogliatella riccia e frolla e le specialità della pasticceria artigianale. Siamo da Pintauro 1785, “La nostra missione è custodire e tramandare il patrimonio dolciario di Napoli – afferma Francesco Bernardo, titolare di Pasticceria Pintauro 1785 –. Il successo che sta riscuotendo la coviglia, insieme all’affetto che da sempre accompagna la nostra sfogliatella e tutte le nostre specialità, conferma quanto il pubblico continui a ricercare sapori autentici, capaci di raccontare la storia della città attraverso la qualità e la tradizione”.
Dal 1785 la Pasticceria Pintauro continua a essere uno dei luoghi simbolo della dolcezza napoletana. Oggi, come allora, ogni dolce racconta una storia fatta di artigianalità, memoria e passione, trasformando una sosta in via Toledo in un’esperienza che unisce gusto, cultura e identità.
LE DELIZIE PER IL PALATO CHE RICHIAMANO LA STORIA
È la coviglia la protagonista dell’estate 2026 di Pasticceria Pintauro 1785. Lo storico semifreddo della tradizione napoletana si conferma tra le creazioni più richieste da napoletani e turisti che ogni giorno fanno tappa nello storico laboratorio di via Toledo, 275. Insieme alla coviglia, svettano tra i grandi protagonisti della stagione le iconiche sfogliatelle ricce e frolle, simbolo della pasticceria partenopea nel mondo, e l’intera produzione artigianale che da oltre 240 anni rappresenta un punto di riferimento del gusto napoletano.
Fresca, golosa e dalla consistenza soffice e vellutata, a metà tra una mousse e un gelato, la coviglia è uno dei dolci più antichi della tradizione partenopea. Pintauro ne propone oggi una collezione di undici gusti, realizzati artigianalmente con ingredienti selezionati e lavorazioni che rispettano la ricetta storica. Accanto ai grandi classici Cioccolato e Caffè, spazio a Limone, Fragola, Tiramisù, Pistacchio, Babà, Variegato Amarena, Nocciola e alle esclusive versioni Sfogliatella Riccia e Sfogliatella Frolla, nate per celebrare il dolce che ha reso celebre il nome Pintauro nel mondo.
Se la coviglia è la sorpresa dell’estate, la sfogliatella continua a essere la regina indiscussa della tradizione. La riccia, con i suoi sottilissimi strati croccanti, e la frolla, più morbida ma ugualmente ricca di gusto, continuano a essere tra le specialità più amate da chi visita Napoli.
La Pasticceria Pintauro è una delle pasticcerie storiche più celebri di Napoli, situata nel cuore del centro storico, in via Toledo, 275. Nell’Ottocento, il pasticciere Pasquale Pintauro, secondo la tradizione, dopo aver appreso dalla zia, badessa del convento di Santa Rosa, il segreto di quel dolce ricco e profumato, decise di portarlo in città. Aprì la sua bottega in via Toledo e trasformò una ricetta conventuale in un simbolo popolare: la sfogliatella napoletana.
Nacque così la sfogliatella come oggi la conosciamo.
A completare l’offerta estiva sono i grandi classici della pasticceria Pintauro, preparati ogni giorno secondo ricette tramandate da generazioni: una produzione che custodisce l’identità della tradizione dolciaria napoletana e continua a conquistare un pubblico sempre più ampio, italiano e internazionale.
Fonte: The way magazine
